Incentivi

Bandi Regionali AI 2026: Mappa Completa delle Opportunità per Regione

Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e oltre: una mappa pratica dei bandi regionali attivi nel 2026 per finanziare progetti di intelligenza artificiale e digitalizzazione nelle PMI.

DOGE di Venezia·2 Apr 2026·10 min di lettura

Perché i bandi regionali sono un'opportunità sottovalutata

Quando si parla di incentivi per l'AI e la digitalizzazione, la maggior parte delle PMI pensa immediatamente alle misure nazionali: credito d'imposta 4.0, Transizione 5.0, Nuova Sabatini. Eppure, i bandi regionali rappresentano spesso l'opportunità più accessibile e vantaggiosa, per tre motivi concreti:

  • Minore concorrenza: il bacino di richiedenti è limitato alle imprese della Regione, quindi le probabilità di ottenere il contributo sono significativamente più alte rispetto ai bandi nazionali
  • Contributi a fondo perduto: mentre le misure nazionali sono prevalentemente crediti d'imposta o agevolazioni fiscali, molti bandi regionali offrono contributi diretti a fondo perduto, che non richiedono capienza fiscale
  • Importi adeguati alle PMI: i massimali sono calibrati sulle esigenze delle piccole e medie imprese, con procedure di domanda proporzionalmente più semplici

Vediamo la situazione regione per regione, concentrandoci sulle misure attive o in apertura nel 2026 che finanziano progetti legati all'intelligenza artificiale.

Lombardia

Transizione Digitale delle Imprese Lombarde

La Regione Lombardia ha attivato una misura specifica per la transizione digitale con una dotazione complessiva di 34,4 milioni di euro (incrementata di 2,4 milioni nel 2025). Le caratteristiche:

  • Beneficiari: MPMI con sede operativa in Lombardia
  • Contributo: dal 30% al 50% delle spese ammissibili, a seconda della dimensione dell'impresa e della tipologia di investimento
  • Massimale: fino a 90.000 euro per progetto
  • Spese ammissibili: software AI, piattaforme cloud, IoT, cybersecurity, consulenza per la digitalizzazione, formazione

La Lombardia è una delle Regioni più attive sul fronte della digitalizzazione, con bandi che vengono rifinanziati regolarmente. Anche le Camere di Commercio lombarde (Milano-Monza-Brianza-Lodi, Bergamo, Brescia) pubblicano voucher digitali con cadenza annuale.

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Veneto

Bando CONneSSi - Strategie Digitali per i Mercati Globali

Il Veneto ha lanciato per il 2026 il bando "CONneSSi", specificamente orientato all'adozione di strategie digitali e intelligenza artificiale per l'internazionalizzazione:

  • Focus: utilizzo dell'AI a supporto dei processi commerciali e del marketing digitale per i mercati esteri
  • Beneficiari: PMI venete con attività di export o potenziale di internazionalizzazione
  • Spese ammissibili: piattaforme AI per l'analisi dei mercati, strumenti di marketing automation, e-commerce intelligente, traduzione automatica e localizzazione

Oltre al bando CONneSSi, il Veneto dispone di voucher digitali camerali e di misure specifiche del POR FESR per l'innovazione delle PMI. La Regione è particolarmente attenta al manifatturiero avanzato e alla filiera del legno-arredo, settori dove l'AI ha applicazioni immediate.

Emilia-Romagna

Sostegno per la Digitalizzazione delle Imprese

L'Emilia-Romagna ha attivato un bando strutturato per la digitalizzazione delle imprese che copre un ampio spettro di tecnologie:

  • Ambiti tecnologici: produzione, logistica, gestione risorse umane, e-commerce, fintech, blockchain, intelligenza artificiale, IoT
  • Beneficiari: imprese con sede operativa in Emilia-Romagna
  • Contributo: a fondo perduto, con percentuali variabili a seconda della dimensione dell'impresa
  • Scadenza: le spese devono essere sostenute e fatturate secondo le tempistiche indicate nel bando, tipicamente entro il primo semestre 2026

L'Emilia-Romagna beneficia anche della presenza del Competence Center BI-REX a Bologna, specializzato in Big Data e AI per l'industria, che offre servizi di test-before-invest finanziati dal PNRR.

Piemonte

Misure per l'Innovazione Digitale

Il Piemonte, con il polo tecnologico di Torino e la presenza del Competence Center CIM4.0, ha una tradizione consolidata nel sostegno all'innovazione industriale:

  • Voucher per l'innovazione: contributi per l'acquisto di servizi di consulenza e soluzioni tecnologiche, incluse piattaforme AI
  • Bandi POR FESR: misure specifiche per l'innovazione di prodotto e processo nelle PMI, con focus su manifattura avanzata e AI
  • Polo di Innovazione AI: accesso a servizi di prototipazione e sperimentazione di soluzioni AI attraverso i Poli di Innovazione regionali

Il CIM4.0 offre programmi di formazione e accompagnamento per le PMI piemontesi che vogliono adottare tecnologie AI, con servizi parzialmente o totalmente gratuiti grazie ai fondi PNRR.

Toscana

La Toscana ha attivato bandi per la digitalizzazione delle PMI attraverso il POR FESR, con attenzione particolare ai settori della moda, dell'agroalimentare e del turismo. I voucher digitali regionali coprono fino al 50% delle spese per l'adozione di soluzioni AI, con massimali tipici tra 10.000 e 40.000 euro. La Regione finanzia anche percorsi di "digital assessment" che aiutano le PMI a mappare le proprie esigenze di digitalizzazione prima di investire.

Lazio

Il Lazio, con Roma come polo tecnologico, offre misure specifiche per le startup e le PMI innovative. I bandi regionali per la digitalizzazione includono contributi per l'adozione di AI, con particolare attenzione ai settori dei servizi, della sanità e della pubblica amministrazione. Le Camere di Commercio laziali pubblicano regolarmente voucher digitali con importi fino a 10.000 euro.

Puglia e Mezzogiorno

Le Regioni del Mezzogiorno beneficiano di dotazioni finanziarie spesso superiori grazie ai fondi di coesione europei. La Puglia, in particolare, ha attivato misure aggressive per la digitalizzazione delle PMI con contributi a fondo perduto fino al 65-80% delle spese. Le imprese del Sud Italia possono inoltre cumulare le agevolazioni regionali con il credito d'imposta per il Mezzogiorno, ottenendo una copertura complessiva che può superare il 70% dell'investimento.

Come monitorare i bandi nella propria Regione

I bandi regionali hanno finestre temporali spesso brevi e vengono pubblicati con preavviso limitato. Ecco come non perdere le opportunità:

  • Portale regionale: ogni Regione ha un sito dedicato ai bandi per le imprese. Iscriversi alla newsletter e controllare settimanalmente
  • Camera di Commercio: il portale della propria CCIAA pubblica i voucher digitali e le misure camerali. Iscriversi al servizio di alert
  • Confapi, Confindustria, CNA, Confartigianato: le associazioni di categoria monitorano i bandi e informano gli associati. Se non si è associati, il servizio informativo è comunque spesso accessibile
  • Consulenti di finanza agevolata: per le PMI che non hanno risorse interne dedicate, un consulente specializzato può monitorare i bandi e preparare le domande

Cumulabilità con le misure nazionali

Un aspetto fondamentale: molti bandi regionali sono cumulabili con le misure nazionali (iperammortamento 4.0, Nuova Sabatini), fino a un massimale complessivo che non superi il 100% del costo dell'investimento. Questo significa che un'azienda può ottenere un contributo regionale a fondo perduto del 40% e contemporaneamente beneficiare dell'iperammortamento sulla parte restante dell'investimento. Il risultato è un costo effettivo per l'azienda che può scendere sotto il 30% dell'investimento originale.

Se vuoi sapere quali bandi sono attivi nella tua Regione e come combinarli con le misure nazionali per finanziare il tuo progetto AI, contattaci. Ti aiutiamo a costruire un piano di finanziamento su misura. Per una visione d'insieme di tutti gli strumenti disponibili, consulta la nostra pagina dedicata agli incentivi.

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